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| Finanziamento dei corsi di Terza Area |
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Il CdA del CIPAT prende posizione sul problema del finanziamento dei corsi di Terza Area con una nota al Ministro Fioroni e ai dirigenti degli Uffici centrali e periferici del Ministero |
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Firenze, 27 marzo 2008 Prot. 77/A Al Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni Al Vice-ministro Mariangela Bastico Al Capo-dipartimento Emanuele Barbieri Al D.G.Maria Grazia Nardiello Al D.G. Maria Testa e, p.c al Direttore USR Toscana, Cesare Angotti
Ogg.:Area di professionalizzazione (o Terza Area, attivita’ curriculare biennio post-qualifica istituti professionali introdotta con il Progetto ’92)
Si porta a conoscenza il documento approvato il 18 marzo 2008 dal Consiglio di Amministrazione del Consorzio CIPAT relativo all’oggetto, chiedendo che vengano forniti agli istituti i necessari chiarimenti e vengano adottati i conseguenti provvedimenti:
GLI ISTITUTI PROFESSIONALI DELLA TOSCANA
Considerato che l’attività di III° area professionalizzante introdotta con il progetto ’92 è obbligatoria sia per quanto esplicitato dal Progetto stesso sia per poter sostenere l’esame finale di stato (cfr 3° prova); Visto che a tutt’oggi non sono pervenuti i finanziamenti degli anni pregressi e pertanto risultano cospicui residui attivi per migliaia di euro già iscritti nei bilanci consuntivi degli istituti professionali; Accertato che le rilevazioni ed i monitoraggi predisposti dal Ministero della Pubblica Istruzione successivamente al nuovo sistema di finanziamento introdotto con la legge finanziaria 2007, non hanno mai riguardato le spese sostenute per la terza area professionalizzante; Constatato che il D.M. 21/2007 e la C.M. 151 del 15/3/2007 non menzionano la terza area professionalizzante né nella definizione della dotazione finanziaria né nelle somme da determinare da parte delle singole istituzioni scolastiche; Constatato altresì che le risorse annunciate dalla C.M. 2430 del 22 novembre 2007 sono state assegnate alle scuole con qualificazione impropria (finanziamento “perequativo”) e soprattutto in quantità insufficiente;
CHIEDONO
Il finanziamento dei residui attivi e della competenza per far fronte alle onerose obbligazioni assunte e da assumere con professionalità esterne ed interne.
Il presidente C.I.P.A.T. Mauro Di Grazia
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