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| 20/01/2010 22.10.50 |
| Numero speciale dedicato all’incontro del 18 gennaio a Firenze sul |
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In una sala molto affollata, Di Grazia (presidente CIPAT), La Volpe (presidente AICQ tosco-ligure), Benedini (responsabile nazionale AICQ di EFQM), Bertorelli (Ass. Premio Qualità Italia), col coordinamento di Giuseppe Italiano, hanno presentato l’iniziativa, conseguente alla delibera della R. Toscana la quale ha accolto il modello CAF come valido per l’accreditamento delle scuole quali agenzie formative.
I vari interventi hanno sottolineato: 1. l’utilità per le scuole (e per i dirigenti) di appropriarsi della cultura manageriale su cui si fonda il Modello CAF per le pubbliche amministrazioni, cultura che è il punto di riferimento del recente Decreto 150/09, detto anche “Brunetta”. 2. il CAF è un modello libero e gratuito, di riferimento per le PPAA europee, deriva da EFQM (base del Progetto AQUA promosso dall’IRRE Toscana dal 2003), valorizza il lavoro interno alla scuola (l’auto-valutazione, la capacità della scuola di migliorarsi). 3. la novità è che anche il CAF permette oggi una valutazione esterna (“Feedback”), a seguito della quale viene rilasciato un riconoscimento (”Effecitve CAF User”) con validità biennale, valido non solo in sé, ma anche per l’accreditamento regionale.
CIPAT e gli altri partner del progetto hanno proposto ai presenti (e a tutte le scuole toscane, di ogni ordine e grado, anche già ISO o Committed) di cimentarsi con questa sfida e migliorare la propria qualità organizzativa (dell’intera scuola, non della sola agenzia), inserendo questa attività nell’approccio al quotidiano, ottimizzando il modo di lavorare: una risposta (non la sola) alla crisi – anche finanziaria - che investe la scuola iitaliana.
Le scuole che aderiranno al progetto saranno accompagnate a produrre quanto necessario per il Riconoscimento CAF e cioè a. la stesura del Rapporto di auto-valutazione secondo le indicazioni del Modello (individuazione di punti di forza e di aree di criticità per ogni Criterio e Sottocriterio), con assegnazione di punteggio; per l’auto-valutazione dei risultati verranno proposti alcuni indicatori comuni per le scuole superiori, recuperando il lavoro già svolto sulla BSC con l’IRRE; tali indicatori saranno concordati con la Regione Toscana. b. la progettazione ben strutturata di tre azioni di miglioramento; c. la compilazione di tre questionari europei , due relativi alle due attività precedenti e on terzo che misura il grado di maturità dell’organizzazione.
Su questi tre prodotti avverrà la valutazione esterna (due valutatori, una site visit), che attribuiranno il punteggio. I valutatori saranno inviati dal Dipartimento della Funzione Pubblica (che coordina la gestione del CAF in Italia): la valutazione sarà gratuita o, al massimo, a rimborso spese documentate dei valutatori.
A latere del progetto è programmata la realizzazione – importantissima - di una attività formativa per dar vita ad un nucleo toscano di valutatori CAF e TQM provenienti dalla scuola (dirigenti e docenti) per favorire la valutazione fra pari (peer rewue, strategica per il CAF). L’attività sarà realizzata in collaborazione col Dipartimento FP e con AICQ Nazionale nei prossimi mesi.
L’accompagnamento al Riconoscimento CAF sarà gestito da CIPAT con AICQ, che organizzano un corso di preparazione di 40 ore, riservato a due persone per scuola (si punta molto sui dirigenti). Il corso inizierà a metà febbraio con due giornate intensive (15 e 16) e proseguirà nei mesi di marzo e prima metà di aprile, con modalità da definire coi corsisti. Le scuole aderenti saranno inoltre seguite a distanza
Il costo è assolutamente contenuto: corso base per due persone 500,00 € (100,00 per persona aggiunta). Sconto del 30 % per i soci CIPAT e AICQ TL.
CIPAT fornirà a richiesta pacchetti di accompagnamento personalizzati da svolgere presso la scuola con propri esperti.
Per quanto riguarda i tempi di scadenza dei sistemi in adozione dalle scuole (ai fini della conservazione dell’accreditamento regionale) si ricorda che è in vigore la disposizione regionale per cui all’avvio formalizzato del Riconoscimento CAF – come per EFQM – la copertura del sistema è valida fino all’intervento della valutazione esterna, che può avvenire anche 6/9 mesi dopo la data di avvio.
Istruzioni per l’adesione
La domanda di iscrizione deve essere presentata a CIPAT entro il 3 febbraio pv, via fax 055 0114380, utilizzando il fac-simile che viene spedito in formato informatizzato col presente Notiziario. Successivamente verranno fornite informazioni per il bonifico che dovrà essere effettuato entro la data di avvio del corso di formazione.
A cura di Mauro Di Grazia
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