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18 febbraio 2018

CAF

CAF - Toscana

A norma di statuto (art 3):

“lo scopo del Consorzio è quello di migliorare la qualità organizzativa e professionale dei singoli consorziati”.

In particolare fra gli impegni del Consorzio si annovera quello di:

“promuovere e sviluppare azioni idonee a favorire il miglioramento continuo dei soci mediante l’adozione di adeguati modelli di qualità e per l’eventuale acquisizione di certificazione o riconoscimento esterno 

 

Fin dal 2007 CIPAT, recuperando esperienze e risorse umane del disciolto IRRE Toscana (progetto Qualità Inter-IRSSAE 1994/98, Progetto AQUA 2003/05, Progetto BSC 2006/07), ha operato per la diffusione del modello di qualità europeo CAF (Common Assessment Framework), elaborato nel 1999 dalla UE per le Pubbliche Amministrazioni dei paesi EU e diffuso in Italia dal Dipartimento della Funzione Pubblica (www.qualitapa.gov.it).

 

Nel 2009 CIPAT ha sollecitato e ottenuto (Delibera GRT n 910 del 19-10-2009) il riconoscimento del Modello CAF come utile al fine dell’accreditamento delle scuole come agenzie formative del sistema regionale toscano di Formazione Professionale. 

Nel 2010 del Modello è stata pubblicata una versione europea per la scuola, “Caf&Education”, che in Toscana è stata promossa da CIPAT fin dalla sua pubblicazione. 

Il 22 marzo 2012 è stato firmato il primo "Protocollo di intesa territoriale" per la diffusione integrata del Modello CAF sul territorio toscano fra Dipartimento della Funzione Pubblica, Regione Toscana, Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana e CIPAT.