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23 ottobre 2021

News

DOCUMENTO RICHIESTA URGENTE DI SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA -PERCORSI IEFP

 

 

All’attenzione del Presidente della Regione Toscana

Dott. Eugenio Giani

e

all’Assessore a Istruzione e Formazione Professionale

Alessandra Nardini

 

Oggetto: Richiesta urgente di semplificazione amministrativa gestione Percorsi Istruzione e Formazione Professionale (IeFP)

 

 

Gent.mo Presidente,

Gent.ma Assessore all’Istruzione ed alla Formazione Professionale,

 

con la presente il nostro Consorzio Istituti Professionali Associati Toscani (C.I.P.A.T.), che raggruppa ad oggi circa 40 Istituti Professionali e Tecnici di vari indirizzi disseminati sull’intero territorio toscano, intende farvi presente con urgenza la necessità di adottare una semplificazione amministrativa relativa alla gestione dei Percorsi IeFP per evitare che numerosi Istituti Scolastici Toscani si vedano presto costretti a dover rinunciare a tale offerta formativa, con conseguenti danni sui nostri futuri alunni e cittadini.

 

Premessa

La recente riorganizzazione dei settori ha comportato la variazione di tutti i referenti dei progetti IeFP per la Regione Toscana.

I nomi dei nuovi referenti sono stati comunicati in un unico file sia alle Agenzie formative che a tutti gli Istituti scolastici toscani interessati tramite mail datata 1° Giugno 2021 a firma di Laura Orlandi, Responsabile Gestione per le sole province di Arezzo, Grosseto e Livorno.

Una seconda mail relativa ai referenti di ulteriori progetti IeFP è pervenuta ai medesimi destinatari di cui sopra in data 22 Giugno 2021.

In data 22 Giugno 2021 è infine pervenuta ai medesimi destinatari (senza suddivisione tra agenzie formative ed Istituti Scolastici) una terza mail a firma della Dirigente Dott.ssa Maria Chiara Montomoli, con oggetto “Adempimenti relativi alle comunicazioni dei calendari delle attività formative afferenti al Settore ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE (IEFP) E ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE (IFTS E ITS)”, nella quale si richiedono tempestivamente una serie di adempimenti burocratici che un Istituto Scolastico, in questo periodo, non può assolutamente esaudire nelle tempistiche richieste.

 

Osservazioni

Da quanto sopra riportato, si evince chiaramente quanto segue:

§  Le nuove figure chiamate ad occuparsi della gestione diretta dei Percorsi IeFP si rivolgono in egual modo ad agenzie formative e ad Istituti Scolastici, senza tenere in alcun conto delle peculiarità che contraddistinguono le tempistiche e le risorse di un qualsivoglia Istituto Scolastico;

  • Le funzioni relative alla gestione dei percorsi IeFP risultano eccessivamente centralizzate e distanti, anche fisicamente, dalle Istituzioni Scolastiche. Con la riorganizzazione regionale è venuto a mancare un anello di congiunzione tra le Scuole la Regione, ricordiamo infatti che i funzionari presenti sul territorio hanno sempre svolto un ruolo di facilitatori nello svolgimento delle procedure;

 

§  Le mail sopra citate sono pervenute alle Scuole interessate in un periodo in cui i Dirigenti Scolastici ed i docenti referenti per i Percorsi IeFP erano costantemente impegnati prima negli scrutini finali e poi negli Esami di Stato (Maturità), nonché in esami di qualifica già in essere od in via di preparazione tra la fine del mese di Giugno e la metà del mese di Luglio 2021;

§  I referenti IeFP, per facilitare il lavoro delle nuove figure incaricate, hanno svolto lunghi colloqui telefonici con le stesse al fine di illustrare loro l’oggettiva impossibilità di esaudire molte delle richieste pervenute, soprattutto a livello di tempistica;

§  È da ricordare infine che nei mesi di Giugno e Luglio le Segreterie Scolastiche sono impegnate in tutte le attività di chiusura dell’anno scolastico appena concluso e nelle pratiche di iscrizione per quello successivo, in un contesto di carenza cronica di personale ATA in cui lo stesso ha diritto ad usufruire delle ferie;

§  Tali richieste vengono infine a cadere al termine di un anno scolastico in cui la realizzazione concreta degli stessi Percorsi IeFP è stata fortemente minacciata dal contesto pandemico da Covid-19 e non tengono alcun conto degli sforzi fatti dai Dirigenti Scolastici e dal loro staff per trovare soluzioni alternative agli stage in presenza come alle numerose attività pratiche che non era consentito realizzare in presenza a causa della pandemia.

 

Conclusioni

Il Consorzio, facendosi portavoce di numerose istanze pervenute dalle Istituzioni Scolastiche Associate e dai loro Dirigenti, vuole comunicare con urgenza il rischio concreto che numerosi Istituti Scolastici si vedano presto costretti a valutare l’abbandono dei Percorsi di Formazione integrati con l’Istruzione a causa delle numerose e pressanti richieste di adempimenti burocratici pervenute dall’amministrazione regionale a cui un Istituto Scolastico non ha oggettivamente modo di rispondere con le tempistiche e le modalità indicate dai nuovi referenti.

Così proseguendo, un possibile abbandono dei Percorsi IeFP da parte delle varie Istituzioni Scolastiche finora coinvolte comporterebbe un implicito vantaggio per le agenzie formative a discapito di quella sinergia tra Istruzione e Formazione che ha finora permesso di arginare in maniera decisiva il fenomeno della dispersione scolastica, permettendo a numerosi studenti provenienti da fasce sociali maggiormente svantaggiate il conseguimento di una qualifica con l’acquisizione di specifiche competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro.

Siamo certi che tale rischio si scontri con i valori di Codesta Giunta, considerata l’esplicita valorizzazione dei Percorsi IeFP e della Formazione Professionale prevista alle pagg. 36-38 del cap. 5 del programma di governo 2020-2025 del Presidente eletto.

Al fine di evitare un possibile abbandono dei Percorsi IeFP integrati col sistema Istruzione, il Consorzio ed i Dirigenti Scolastici degli Istituti Associati si rendono fin da ora disponibili a collaborare in maniera proficua con l’amministrazione regionale al fine di individuare prassi condivisibili volte al miglioramento del sistema IeFP ed al suo mantenimento, nell’ottica di un suo potenziamento in altri istituti scolastici toscani che ancora non ne usufruiscono.

Disponibili pertanto ad un incontro in presenza e/o a distanza al fine di chiarire al meglio la situazione sopra descritta, restiamo in attesa di un vostro riscontro.

Cordiali saluti

 

Per il CdA il Presidente CIPAT

Giuseppe Italiano